Come tu mi vuoi

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Un po’ Cruel Intention, un po’ Le 10 cose che odio di te, passando per Kiss Me.
Un film con diverse pecche ma anche con un grande pregio.

Giada è la classica sfigata, bruttina, mal vestita e fiera di esserlo (ma esistono nella realtà tipi del genere, o sono solo stereotipi da film e romanzi???). Per una serie di motivi sarà costretta a dare ripetizioni a Riccardo, bello, ricco, viveur e fancazzista. Ovviamente sarà ammore.
La trama calca molto quella di tante commedie americane (di cui le succitate sono solo le più famose) anche se gli sceneggiatori sembrano voler evitare la ripetizione pedisequa dei film d’oltre oceano con piccoli accorgimenti (o italianizzazioni se volete, il che è tutto dire), in realtà lasciano il tempo che trovano. Resta il canovaccio “ti odio/ti amo/ti odio/ti amo”, restano le differenze di classe ed economiche fra i protagonisti (lei brava e povera, lui ricco e svogliato), resta l’ambiente scolastico (anche se qui è l’università, mentre solitamente nelle commedie made in Usa è il liceo).

Dicevo di diverse pecche: una regia scolastica (ma De Blasi a 35 anni è solo al secondo film, e visto il background potrebbe riservare sorprese positive per il futuro), delle musiche più adatte ad un telefilm che ad un film, la durata è eccessiva e la voglia di osare è stata decisamente poca (la scena di Hermes, nel suo assurdo, avrebbe reso decisamente di più se “calcata” maggiormente)… La fotografia poi è quella che è (i film italiani e i telefilm tedeschi li riconosci subito dalla fotografia, chissà poi perchè), e nel complesso si potrebbe dire che sia Moccia, anzichè magari le sorelle Ephron, ad essere il parente più stretto di questo film.

Eppure, Come tu mi vuoi è un filmetto godibile, per adolescenti certo (in sala ero praticamente l’unico sopra i 20/25 anni), ma che sa regalare qualche sorriso. La coppia Vaporidis-Capotondi funziona, le annotazioni di Giada hanno un loro perchè, e anche se “la morale” tra essere/apparire è – com’è ovvio – decisamente ambigua, rimane comunque più interessante e intelligentemente usata (anche se per niente approfondita) rispetto a tanti polpettoni moralistici che ci propinano di continuo. Alcune scene poi sono davvero simpatiche, e i comprimari azzeccati.
Ma il pregio vero di questo film non è tanto quello che mostra, quanto quello che lascia supporre, e cioè che finalmente in Italia stia tornando il cinema di genere, che anche da noi si riusciranno a girare commedie sentimentali esportabili, che non esistono solo Muccino e Ozptek, e che, fatta salva la nostra grande tradizione cinematografica, imparare da chi le cose le fa meglio di noi non è cosa disdicevole.

Consigliato a: chi ha voglia di qualche romanticata, chi adora i film di questo genere, chi, come me, è fan della Capotondi già da Vacanze di Natale 95 😉

(recensione originariamente scritta il 4 dicembre 2007)

COME TU MI VUOI

Regia di: Volfango De Biasi
Scritto da: Volfango De Biasi; Alessandra Magnaghi
Genere: Commedia
Anno: 2007
Paese: Italia
Produzione: Ideacinema; MedusaFilm
Durata: 107 minuti
Cast: Nicolas Vaporidis, Cristiana Capotondi, Giulia Steigerwalt, Niccolò Senni, Marco Foschi, Elisa di Eusanio, Paola Carleo, Paola Roberti, Ludovica Modugno

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