5 giorni fuori

5 giorni fuori


Tratto dal romanzo Mi ammazzo, per il resto tutto ok. di Ned Vizzini,  5 giorni fuori è una commedia strana, che mescola un po’ le carte,  senza però mai uscire davvero dal seminato, per restituire allo spettatore l’idea, che sta si guardando una commedia per adolescenti (o poco più), ma decisamente non banale.
E il rischio banalità lo evita davvero, almeno per buona parte del film. A circa metà film, ho davvero pensato “chissà dove vuole andare a parare”. E non solo, ho fatto anche dei voli pindarici su significati e significanti che forse, effettivamente, erano un po’ troppo azzardati. Robe tipo: la rappresentazione della pazzia psichica che allo stesso tempo è conseguenza e metafora dell’annichilente quotidianità, fatta di scelte che effettivamente subiamo piuttosto che fare, e ansia da prestazione. E bla bla bla…
Ad essere sincero, pur non avendo letto il romanzo, credo che qualche frecciatina in tal senso Ryan Fleck e Anna Boden l’abbiano tirata davvero.
Intendiamoci, It’s Kind of a Funny Story non è certo The Truman Show, nè tantomento Qualcuno volò sul nido del cuculo, ma ha i suoi momenti.
Peccato che nel preparare l’epilogo, i registi riportino il carrozzone esattamente dentro i binari più scontati della commedia. Certo con una bella lezione di vita, che probabilmente è più che sufficiente per il target a cui (presumo) il film è rivolto.
Ad ogni modo, nonostante il finale annunciato, e nonostante il fatto che, a ben vedere, dai binari della “commedia buonista”, il film non esce mai davvero, la coppia Fleck & Boden imprime un ottimo ritmo che fa adagiare perfettamente la storia sui 109 minuti di durata, dirige un buon cast e, nel complesso, sforna un film bello. Si, un film bello.
Non ti stravolge la vita, certo, ma è carino, interessante, non stupido, un film che tratta il tema della pazzia con ironia, ma mai con volgarità (eppure sarebbe stato facile farlo). Un film che forse cita troppe “massime di vita”, ma lo fa strizzando l’occhio allo spettatore.
In realtà, quasi tutto il film sembra, di tanto in tanto, ammiccare allo spettatore. Come a dire “si ok, ci abbiamo messo questo elemento, lo sapevate già da prima no?”. Tanto che se pure volessimo ridurre tutto (e si potrebbe, ma non io eh! Io non sono così cinico :P),  ad una versione bislacca, ma  comunque hollywoodiana, dell’avventura di formazione dell’eroe, alcuni espedienti narrativi sembra siano lì in bella posta, come a dire a chi guarda: ” Hai visto? sembro la classica scena da stupida commedia americana, magari sono qui apposta,  che ne pensi? 😉 Magari sono banalmente stupida davvero, oppure…” La scena di Under Pressure su tutte.
Allora, che sia una commedia sofisticata? Si probabilmente l’idea di fondo è quella. In questo senso potrebbe essere vista anche la partecipazione di due figlie/nipoti d’arte come Emma Roberts e Zoe Kravitz, mentre la presenza di Zach Galifianakis, perfetto nella parte del matto (credo che se ne siano accorti un po’ tutti) può, assieme al titolo italiano, trarre in inganno: ‘sto film non centra nulla con i vari Parto col folle o Una notte da leoni.
Riassumendo: buon film, che forse poteva forse essere qualcosa di più che un brillante intrattenimento, ma che sicuramente non farà pensare allo spettatore che sta buttando tempo, anzi, a meno che la vostra vita cinematografica non si riduca a pochi titoli essenziali, consiglierei di vederlo.

Confessione OT di natura sessual-sentimentale: stranamente, per quanto Julia Roberts non m’abbia mai detto più di tanto (esteticamente intendo, non come attrice), e per quanto abbia invece amato profondamente Lisa Bonet (per i più vecchietti fra di voi: Denise de I Robinson) praticamente dal 1988, mi sono ritrovato, in questo film, ad “invaghirmi” della nipote della prima (Emma Roberts), senza degnare neanche di uno sguardo compiaciuto la figlia della seconda (Zoe Kravitz). Scherzi della vita. O della genetica.
5 GIORNI FUORI

Titolo originale: It’s Kind of a Funny Story
Regia di: Ryan Fleck, Anna Boden
Scritto da: Ned Vizzini (romanzo) Ryan Fleck, Anna Boden
Genere: Commedia
Paese: USA
Anno: 2010
Durata: 109 minuti
Produzione: Focus Features
Musiche: Broken Social Scene
Cast: Keir Gilchrist, Zach Galifianakis, Emma Roberts, Zoë Kravitz, Viola Davis, Lauren Graham, Jim Gaffigan, Jeremy Davies

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