I racconti di Terramare

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Opera prima di Goro Miyazaki, figlio del grande Maestro Hayao, questa favola dal sapore medievaleggiante è indubbiamente una produzione Ghibli.
Il charter dei personaggi, la color, la fotografia, i tempi narrativi, tutto porta il marchio dello Studio fondato da Hayao Miyazaki, Isao Takahata, Toshio Suzuki, Yasuyoshi Tokuma, ed infatti è bello, visivamente bellissimo, ma…

In un immaginario regno del pianeta accadono continuamente disgrazie (epidemie, carestie, siccità, ecc.). Il re ha a cuore la sorte del suo popolo ma non trova una soluzione, teme che nel mondo stia accadendo qualcosa al di fuori della sua portata. Ad aumentare queste preoccupazioni la testimonianza di alcuni marinai che dicono di aver visto due draghi in lotta. La cosa preoccupa notevolmente il re (da sempre la terra e il mare sono gli elementi degli uomini, e il fuoco e l’aria sono il regno dei draghi) perché un avvistamento di draghi fuori dal loro regno indica che qualcosa sta cambiando profondamente. Il re ha un figlio di nome Arren; questi soffre di gravi crisi che lo portano a un vero e proprio sdoppiamento di personalità (da buon principe diventa un violento guerriero sanguinario), e durante uno di questi sdoppiamenti pugnala suo padre il re e poi scappa portandosi via la spada di suo padre che per magia non può essere sguainata se non dal re. (da Wikipedia)
Tutte queste cose le scopriamo nei primi 10 minuti del film. I restanti 100 e rotti seguono il giovane Arren nel suo peregrinare in fuga da se stesso.
Visivamente è Ghibli, come ho già detto, indubbiamente.
Ma qualcosa non convince del tutto.
Forse la volontà di voler far stare in un film quello che sta in un ciclo di romanzi, non lo so, ma sta di fatto che I racconti di Terramare sembra un’opera non del tutto compiuta, con diversi spunti messi lì quasi dal nulla (la questione del vero nome ad esempio), che capisci dovrebbero essere cose importanti ma poi, nell’effettivo svolgersi delle cose hanno una rilevanza modesta.
Goro Miyazaki non sembra particolarmente interessato a seguire le orme paterne, e credo sia un peccato perchè, a quanto si vede, le capacità ci sarebbero pure.
Rimane un buon film d’animazione, buoni spunti di riflessione ma, conoscendo il generale lavoro del Ghibli, lascia un po’ l’amaro in bocca.

I RACCONTI DI TERRAMARE

Titolo originale: Gedo senki
Regia di: Gorō Miyazaki
Scritto da: Ursula K. Le Guin (romanzo), Gorō Miyazaki, Keiko Niwa (sceneggiatura)
Paese: Giappone
Anno: 2006
Produzione: Studio Ghibli
Durata: 115 minuti
Genere: Animazione, Fantastico, Drammatico
Musiche: Tamiya Terajima

film

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