L’Arcadia della mia giovinezza

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Sfruttando abilmente l’aria di revival, gli adultkids e/o l’egocentrismo sfrenato di noi 30enni, la De Agostini ha messo a segno un altro bel colpo: L’edizione in DVD di tutto il materiale riguardante Capitan Harlock. Tutta l’opera consta in un bel po’ di uscite (22 per l’esattezza), e comprende la serie classica, la serie SSX e il film “L’Arcadia della mia giovinezza”, ed è di questo che voglio parlare.

Realizzato nel 1982, subito dopo la conclusione della serie classica, questo film racconta dell’amicizia che da generazioni lega la famiglia di Harlock a quella di Tochiro, di come quest’ultimo abbia costruito l’Alcadia, e di come – sia Harlock che Tochiro – si sono ribellati alla tirannide umanoide.
E’ in questo film che conosciamo davvero Maya, l’unica donna che Harlock abbia mai amato, che capiamo meglio come si lega la vicenda di Harlock a quella di Esmeralda (Queen Esmeralda) e un bel po’ di altre cose. Soprattutto capiamo perchè Tochiro e l’Arcadia sono praticamente la stessa cosa.
Cronologicamente infatti questo film è ambientato prima della serie classica e prima ancora della SSX (anche se è stato realizzato a cavallo fra le due).

La storia è ben strutturata e coinvolgente, anche se pecca del solito “difetto” dell’opera di Matsumoto: non esiste una continuity coerente nell’universo creato dall’autore nipponico (per cui fra il film e le serie, e fra serie e serie ci saranno incongruenze non piccole). Il livello di animazione è decisamente buono, e si mantiene costante (cosa che non succede nella serie).
Le musiche di Toshiyuki Kimori sono davvero il fiore all’occhiello di questa produzione.
Un capitolo imprescindibile per tutti gli amanti del pirata spaziale, se siete fan dovete assolutamente vederlo!
Immagino invece che i non fan del capitano, specie se nati dall’85 in poi, facciano non poca fatica a digerire un film del genere, fatto di flashback, tempi lenti, prologhi.
Un film fatto “alla maniera antica” e, soprattutto, alla maniera di Matsumoto.

Note:

– Ovviamente in Giappone l’hanno dato al cinema, da noi l’ha solo trasmesso Mediaset ad orari improbabili (e censurato).

– La versione che circola ora di questo film, ha qualche piccola parte in giapponese. Questo perchè la Yamato ha voluto conservare il doppiaggio originale (che a detta di molti è comunque ben fatto), includendo però tutto il film, e quindi anche le parti che originariamente erano state tagliate nella versione italiana. Quindi queste sono rimaste in giapponese (ci sono i sottotitoli però).

“Un pirata tutto nero che per casa ha solo il ciel
ha cambiato in astronave il suo velier.
Il suo teschio è una bandiera
che vuol dire libertà
vola all’arrembaggio
però un cuore grande ha..”

L’ARCADIA DELLA MIA GIOVINEZZA

Tit. originale: Waga Seishun No Arukadia
Regia di: Tomoharu Katsumata
Scritto da: Leiji Matsumoto
Genere: Animazione/Fantascienza/Azione
Paese: Giappone
Anno: 1982
Durata: 130 minuti

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